Cosa fare in Algarve, spiagge da favola nel sud del Portogallo

Viaggio in Algarve, dove clima mite, sabbie dorate e mare blu, e paesaggi spettacolari nell'entroterra soddisfano le esigenze di ogni turista

L’Algarve è la meta ideale per chi è alla ricerca di mare e spiagge da favola da affiancare a itinerari culturali e paesaggi spettacolari nell’entroterra. Siamo nella parte più a sud del Portogallo, nel distretto di Faro, capoluogo e centro nevralgico della regione. Il clima dell’Algarve è mite tutti i mesi dell’anno e la sua costa – rocciosa e a picco sul mare oppure sabbiosa e dorata – è qualcosa che resta indelebile nella memoria di chi ha la fortuna di poterla ammirare. Il principale aeroporto della regione è quello di Faro che non è servito con voli diretti dall’Italia.

La gran parte dei turisti arriva in Algarve via terra, atterrando a Lisbona o nella vicina Siviglia e poi prosegue con un’auto a noleggio. In circa 2 ore e 30 minuti si arriva a Faro da Lisbona, percorrendo l’autostrada A2 (il percorso più rapido, che passa per l’entroterra), oppure, con un viaggio più lungo, si costeggia la suggestiva costa atlantica del Paese, in direzione sud. Da Siviglia, in Andalusia, spostarsi in Algarve è anche più veloce: in 1 ora e 30 minuti di macchina si arriva al confine tra Portogallo e Spagna, marcato dallo scorrere del fiume Guadiana.

Le coste dell’Algarve, più alte e rocciose nella parte occidentale (quella che si affaccia sull’Atlantico), diventano in prevalenza più basse e sabbiose man mano che si prosegue spostandosi verso la Spagna: in ogni caso perfette se siete appassionati di windsurf o volete noleggiare barche per una gita. Non mancano magnifici sentieri, a picco sulle alture, da dove ammirare il blu indimenticabile del mare, percorsi che poi conducono a incantevoli e accoglienti baie segrete.

Il cuore della regione è Faro, separata dal mare da una laguna, città di pescatori e sede vescovile e universitaria. Il suo fascino risiede soprattutto nella parte antica, la Cidade Velha (città vecchia) che è interna alla cerchia muraria araba medievale. Nella sua zona centrale c’è la Sé Catedral de Faro, la cattedrale, conosciuta anche come la Igreja de Santa Maria, che si erge in un punto in cui ci sono stati, in successione temporale, un tempio romano, una chiesa visigota e una moschea. La cattedrale, del 1251, in origine di stile romanico-gotico, è stata più volte modificata e dell’impianto iniziale resta oggi solo la torre-portico della facciata mentre l’interno è un misto di diversi stili. E agli occhi del turista attento certo non sfuggiranno le cicogne che nidificano sul campanile.

Nella città vecchia di Faro si passa poi a contemplare l’elegante Palazzo vescovile del XVIII, con patio e interni impreziositi di azulejos, per dirigersi poi verso i resti delle mura antiche risistemate dagli arabi e forate dalle porte medievali. A questo punto, tramite gli autobus della linea 16 (che collegano Faro anche al suo aeroporto), si può puntare verso la spiaggia, la Praia de Faro, la migliore della città, con le splendide soffici sabbie dorate che si estendono per 5 chilometri lungo l’intero litorale della Ilha de Faro (Isola di Faro), mentre la parte posteriore dell’isola si affaccia sulle lagune e gli acquitrini del Parco nazionale Ria Formosa, meta ideale per una placida gita in barca ad osservare natura e volatili meravigliosi, magari nell’incanto di un tramonto.

Un ponte a corsia singola centrale collega la terraferma all’Isola di Faro, sbucando nella zona centrale della spiaggia, la più servita, con bar, ristoranti e hotel deliziosi. C’è poi la strada che costeggia il litorale in entrambe le direzioni, affiancata dalle case di vacanza dei portoghesi e dai piccoli e suggestivi bar sulla spiaggia. Percorrendo questa via si raggiungono le sabbie deserte e splendenti dell’estremità della Ilha de Faro. Conclusa la visita a Faro si può proseguire più a ovest raggiungendo Albufeira, vivace centro di villeggiatura e frequentatissima stazione balneare, altra perla della costa meridionale portoghese.

Albufeira, già fortezza araba e poi borgo di pescatori, è uno dei centri amati dai turisti che vengono in Algarve. Splendide spiagge sabbiose a far capolino tra le falesie, la città vecchia (Vila velha) sorveglia dall’alto con le sue caratteristiche strade strette e tortuose, le sue decine di ristoranti tipici, i locali trendy e i lounge bar sottostanti, per una vivace nightlife, principalmente concentrata nella zona un po’ a est, conosciuta come The Strip.

Splendidi resort e villaggi turistici completano il quadro davvero attraente che lascia a tutti i turisti, di passaggio in Algarve, memorie indimenticabili. A cominciare dalla lunga striscia Praia da Falesia (spiaggia della Falesia), con le sue straordinarie pareti rocciose color rame, che svettano severe su quella tavola blu che è il mare.

Spostandosi ancora un poco nella direzione della costa atlantica si raggiunge Portimão, sull’estuario del rio Arade, attivo porto di pesca dell’Algarve e sede delle industrie conserviere del pesce. I numerosi ristoranti della città offrono le saporite specialità di mare della gastronomia locale. A seguito del catastrofico terremoto del 1755, l’abitato non presenta tracce del suo passato ad eccezione della chiesa madre (Igreja Matrix) che conserva il suo antico portale gotico.

Due chilometri a sud del centro di Portimão si arriva alla spettacolare Praia da Rocha, la spiaggia dalla sabbia bianchissima e il mare blu che tende ad essere freddo, lontano dai mesi estivi, perché sotto l’influsso delle correnti atlantiche. La spiaggia principale è sempre affollata di bagnanti, ma una passeggiata sul lungomare consente di raggiungere baie e rive più nascoste, non lontane dalla città.

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