Cosa fare a Krabi, alla scoperta della Thailandia tra spiagge e natura

Destinazione Krabi: scopriamo le sue attrazioni e le spettacolari mete nei dintorni in un viaggio in Thailandia tra spiagge e natura

Krabi è capoluogo dell’omonima provincia nella Thailandia meridionale, una località molto conosciuta dal turismo internazionale per via delle spettacolari spiagge e dei parchi naturali di grande bellezza che si trova nelle vicinanze. Situata a circa 1000 chilometri dalla capitale dello Stato, Bangkok, Krabi viene raggiunta ogni anno da migliaia di turisti di passaggio che, prima di spingersi ancora più a sud, utilizzano la città come base per raggiungere alcuni dei siti più famosi della regione come le isole Phi Phi o Tham Phra Nang.

Per quanto riguarda le condizioni climatiche, bisogna ricordare che il clima in questa regione è secco da novembre a marzo, mentre da aprile inizia la stagione dei monsoni, quando le giornate diventano più fresche e le piogge più frequente, arrivando ad un picco tra maggio e giugno. In questa guida illustreremo le principali mete di Krabi e dei suoi dintorni alla scoperta di una Thailandia meravigliosa tra spiagge incantevoli e una natura incontaminata.

La città di Krabi è il centro turistico della provincia; sebbene sia usata dai turisti principalmente come base per poi esplorare le suggestive mete e i parchi nei suoi paraggi, essa offre alcune interessanti attrazioni che vale la pena visitare una volta che si è arrivati nel centro urbano. La zona più interessante della città è il Wat Kaew dove si possono visitare i vecchi edifici coloniali di Krabi, risalenti all’inizio del XIX secolo, e il Museo d’arte contemporanea, che ospita spesso interessanti mostre di artisti thailandesi e mostre fotografiche.

Appena a nord del centro abitato si possono scorgere le Khao Kanab Nam, le due possenti formazioni calcaree che dominano l’intera piana circostante, dove si possono fare arrampicate ed escursioni nell’area naturalistica circostante. Le due grandi rocce si possono raggiungere facilmente prendendo a noleggio una caratteristica long-tail boat e percorrendo un breve tratto di costa.

A breve distanza da Krabi, meno di una decina di chilometri, si può anche visitare il Wat Tham Seua, il tempio della Grotta della Tigre, un singolare tempio thailandese fondato dal monaco buddista Ajahn Jumnean nel luogo dove, meditando all’interno di una caverna, incontrò una tigre magica. Il tempio si trova in cima ad un picco circondato da una fitta foresta e per raggiungerlo è necessario percorrere una lunghissima scalinata di oltre 1200 scalini seguiti da una salita di 600 metri che conduce ad una spettacolare statua del Buddha, posta su una piattaforma dove si può godere di una vista davvero impressionante della vallata ai piedi del tempio.

Lasciando il centro principale di Krabi si possono raggiungere in breve tempo le suggestive località nelle vicinanze, come Ao Nang, una cittadina sulla costa che sta avendo un grandioso sviluppo come centro balneare e turistico. Ao Nang venne pesantemente danneggiata con il grande tsunami del 2004 e negli ultimi anni è stata completamente ricostruita, tornando ad essere il luogo ideale dove fermarsi per passare qualche giorno in completo relax sulle sue spiagge di grande bellezza.

La spiaggia principale di Ao Nang – anche se a volte l’acqua dei suoi mari non appare cristallina come nelle immagini da cartolina – è una delle più suggestive e meglio attrezzate della zona, ma se si preferisce l’avventura al relax allora è possibile effettuare spettacolari immersioni nelle distese coralline di Ko Mae Urai, per ammirare le incredibili forme di vita che abitano il fondale. Oppure optare per escursioni in kayak lungo il fiume Tha Lin e nell’area protetta sulle coste, dove è possibile osservare un’impressionante varietà di uccelli tropicali che vivono tra le mangrovie, e infine prenotare un’indimenticabile gita a dorso di elefante per esplorare l’intricata giungla thailandese .

Un’altra particolare località nelle vicinanze di Krabi è la spettacolare penisola di Railay, una delle mete preferite per chi cerca spiagge tropicali con acqua cristallina e spiagge bianchissime. Le località con le spiagge più belle e famose sono Hat Rai Leh e Hat Ton Sai, più facilmente raggiungibili via mare che via terra poiché i sentieri in quest’area sono abbastanza ripidi. Una caratteristica di questa località sono le feste alla luna piena che vengono organizzate durante la stagione estiva e sono uno spettacolo molto suggestivo e magico a cui partecipare.

Anche la zona di Railay offre numerose attività per i più avventurosi, come le falesie calcaree tra Tham Phra Nang e Rai Leh est dove sono stati mappati più di 700 percorsi dove potersi arrampicare, da quelli più semplici per i principianti fino alle zone più difficili e scoscese dove è necessario essere abili scalatori per poterle affrontare. Per chi preferisce le escursioni in scoscesi sentieri immersi nella natura la meta perfetta è il percorso per Sa Phra Nang, il lago della principessa, una laguna celata su un lato di una scogliera. Questo sentiero è abbastanza difficoltoso e in alcuni tratti bisogna prestare moltissima attenzione a causa delle pareti quasi a strapiombo che bisogna affrontare, ma ripaga ogni fatica con la vista indimenticabile che offre sulle baie di Hat Rai ai piedi del precipizio.

Un’ultima meta che vale la pena visitare è la cosiddetta grotta dei diamanti, nella zona di Hat Rai est, dove un complesso di grotte sotterranee cela un’incredibile formazione di calcare e minerali, che crea un’atmosfera magica e soprannaturale, e la famosa cascata di quarzo, formata da migliaia di frammenti di quarzo dorato, una vista indimenticabile.

Cosa fare a Krabi, alla scoperta della Thailandia tra spiagge e n...