A Tunisi, un giro per la città nuova e il museo del Bardo

A passeggio per Tunisi, dallo spettacolare museo del Bardo alla città Ottocentesca con strade eleganti, palazzi e suggestivi parchi affacciati sulla laguna.

Una delle caratteristiche più singolari di Tunisi è che i diversi periodi storici e le dominazioni straniere hanno creato realtà urbane distinte e immediatamente riconoscibili. La capitale della Tunisia è, quindi, il risultato tangibile di questa aggregazione e nell’itinerario che vi proponiamo potrete scoprirele attrazioni più interessanti della città nuova per arrivare fino allo spettacolare museo del Bardo.

L’itinerario inizia con un giro per la Tunisi ottocentesca, immediatamente riconoscibile per il reticolo ortogonale e ordinato delle sue vie modellato sulle città coloniali francesi, e in aperto contrasto con le strette e tortuose stradine dell’antica medina. Prendete l’Avenue de France-Avenue Habib Bourguiba per andare a visitare i simboli più evidenti del periodo coloniale: la Residenza generale e la Chiesa di San Vincenzo de’ Paoli, costruite entrambe dopo il 1860 dall’amministrazione francese. La prima è un elegante palazzo in stile coloniale, attuale sede dell’ambasciata francese, la seconda, invece, è la chiesa più importante della Tunisia, sede del vescovo di Tunisi e costruita in uno stile che richiama elementi romanici e bizantini.

Su questa grande arteria si trovano anche molti degli alberghi di lusso e dei migliori ristoranti di Tunisi circondati da un gran numero di negozi e di attività commerciali. Perciò, se volete dedicare qualche ora allo shopping, questa è la zona della città che fa per voi.

Proseguendo lungo l’avenue troverete la graziosa facciata in stile rococò del Teatro Comunale di Tunisi e, appena oltre, l’Ufficio Nazionale dell’Artigianato, un’istituzione dello stato che offre ai turisti una selezione dei più interessanti prodotti della tradizionale tunisina, dai tappeti ai tessuti fino al cuoio lavorato e alle spezie, anche se l’aspetto generale è piuttosto freddo rispetto alla vivacità che troverete nei Suk della medina. Continuando a passeggiare verso est arriverete sulla laguna di Tunisi in cui ammirare il grande specchio d’acqua salata che bagna la città, circondato da molti alberghi e campi da tennis.

Risalite ora verso nord per visitare il grande e suggestivo Parco del Belvedere, un’ampia zona verde che domina la città. Grazie alla sua rigogliosa vegetazione, questo parco, costruito nel 1892, è la meta preferita di turisti e abitanti di Tunisi a caccia di un po’ di refrigerio durante le bollenti giornate estive e, inoltre, offre una vista spettacolare. All’interno del parco troverete lo Zoo di Tunisi, l’elegante Koubba, un padiglione finemente decorato e traforato dove spesso si svolgono concerti e il Museo d’Arte moderna, che ha preso il posto del vecchio casinò e dove vengono allestite mostre dei più importanti artisti tunisini contemporanei. Un piccolo gioiello da non perdere è la Midha, un minuto edificio riccamente decorato che in passato si trovava al centro della medina e dedicato alle abluzioni rituali.

Scendendo dal parco del Belvedere dirigetevi verso sud ovest per raggiungere l’estremità più alta della medina, dove potrete visitare la Moschea di Mohammed Pacha, con il suo minareto squadrato e le eleganti decorazioni sulla facciata, e fare una sosta nei numerosi caffè che troverete ai lati della strada. A poca distanza si trova la moschea Youssef Sahib et-Taba, una costruzione del 1812 curiosamente realizzata ispirandosi alla tradizione architettonica italiana, una moda che ha lasciato molte tracce in giro per Tunisi.

Prima di raggiungere il museo del Bardo fate una deviazione verso il Mausoleo Sidi Kacem ez-Zeilliji, un edificio dal tetto smaltato risalente al 1400 e che oggi ospita il Museo della Ceramica e delle Epigrafi, un’occasione unica per osservare l’incredibile maestria decorativa dei maestri artigiani di Tunisi, che hanno sviluppato una creativa forma di scrittura ornamentale e decorativa di grande eleganza e fascino.

A questo punto dirigetevi verso la parte occidentale della città per visitare il grandioso Museo del Bardo, uno dei più importanti musei archeologici del Nord Africa. Il museo ha subito un terribile attacco terroristico nel marzo del 2015 che ne segnato l’immagine, ma il messaggio di pace e confronto armonioso tra culture è rimasto intatto. Questo grande museo è il frutto della raccolta dei reperti archeologici avvenuta nel corso dell’Ottocento e nelle sue 34 sale troverete opere di tutte le fasi storiche di Tunisi: il periodo preistorico, punico, romano, cristiano e arabo-islamico.

L’attrazione principale del museo sono i magnifici mosaici romani risalenti al II e al IV secolo, ritrovati nelle ville e nelle strutture antiche che circondavano Tunisi, ed esposti oggi nelle grandi sale. Davanti ai vostri occhi sfileranno scene mitologiche, divinità, meravigliose raffigurazioni naturali, corse di carri e scene di vita quotidiana che vi mostreranno come la cultura romana avesse reso l’intero bacino del Mediterraneo una realtà unica e cosmopolita.
Oltre ai mosaici, al Museo del Bardo troverete una collezione di arte preistorica, un folto gruppo di statue classiche molto ben conservate, mosaici e affreschi della fase cristiana dell’impero romano, una collezione di arte araba che mostra i capolavori degli artigiani berberi e tunisini e molte altre testimonianza delle civiltà e delle culture che sono passate per Tunisi.

A Tunisi, un giro per la città nuova e il museo del Bardo