A Giacarta, alla scoperta della città cinese

Goldok è la città cinese nel cuore di Giacarta: viaggiate con noi tra piccole vie, mercati e templi dall’atmosfera affascinante

Giacarta si è sviluppata a partire da un insieme di realtà urbane minori che si sono aggregate in un’enorme megalopoli, che ha saputo unire storie, culture e tradizioni diverse in un unico tessuto urbano. In questo vero e proprio melting-pot di etnie, la comunità cinese di Giacarta è reduce da una storia complessa e a volte tragica, scandita da momenti di scontro con il governo indonesiano e da crisi come quella del 1998, quando una parte della città cinese venne devastata da un tremendo incendio.

In questa guida andremo alla scoperta delle principali attrazioni che potrete visitare se vi addentrerete tra i vicoli della città cinese a Giacarta.

Come punto di partenza prendete la stazione di Jakarta Kota Station, il vecchio centro dei trasporti ferroviari della città ed esempio di architettura coloniale olandese ispirato allo stile Liberty. All’interno della stazione troverete molti negozi e locali in cui acquistare prodotti tipici e souvenir di Giacarta a prezzi convenienti.

Usciti dalla stazione dirigetevi verso la principale arteria che si addentra nella città cinese, Jalan Pancoran: una grande strada con centinaia di piccoli negozi che vendono ogni tipo di merce tra cui candele e le famose lanterne volanti, oltre a innumerevoli prodotti gastronomici. Essendo une delle strade più affollate di Giacarta fate attenzione ai borseggiatori poiché non è raro che approfittino del caos per sfilare portafogli e gioielli ai turisti alle prese con gli intraprendenti commercianti della zona.

Alla fine della strada, entrando in un piccolo vicolo sulla sinistra, troverete il tempio di Dharma Jaya, chiamato anche Toa Se Bio, e dedicato alla divinità Toa Sai Kong. Questo tempio risale al XVII secolo ed è una tipica struttura religiosa cinese in legno laccato di rosso e illuminata da candele e lanterne di carta, dove all’interno troverete un’atmosfera suggestiva tra incenso e statue votive. A poca distanza si trova un altro importante luogo di culto per la comunità cinese, il Dharma Bhakti, conosciuto anche come Kim Tek Ie e centro delle celebrazioni del capodanno cinese a Giacarta. Attualmente, il tempio sta subendo un restauro dopo che un incendio nel 2015 ha distrutto buona parte della copertura originale, ma è possibile visitare il cortile dove si trova una vera e propria foresta di grandi candele alte anche più di un metro.

Una curiosa struttura religiosa che potrete trovare tra le strade di Goldok è la chiesa di Santa Maria di Fatima, che, però, non ha affatto l’aspetto di una chiesa grazie alla tipica architettura cinese nella quale è costruita. Questa chiesa è stata fondata nel 1955 e da allora attira ogni anno moltissimi turisti che accorrono per visitare i suoi spazi. In un mix davvero unico tra architettura cinese e paramenti della tradizione cristiana questo edificio è unico nel suo genere e merita una visita per scoprire l’incredibile mescolanza culturale che si è sviluppata a Giacarta.

Per scoprire la più autentica vita quotidiana della comunità cinese di Giacarta dovete visitare il mercato di Petak Sembilan, dove potrete trovare ogni tipo di prodotto tradizionale dalla medicina cinese agli aquiloni di carta di riso, ma soprattutto un’infinita varietà di specialità culinarie provenienti da tutto il paese e che comprendono i tipici ravioli al vapore e i piatti nati dalla fusione della cultura cinese con quella indonesiana. All’interno del mercato prendetevi un momento per visitare anche il suggestivo tempio buddista con il suo caleidoscopio di colori vivaci e le affascinanti ruote di preghiera.

Una tappa pittoresca di questo giro nella città cinese di Giacarta è il distretto attorno a Jalan Mangga Besar, dove potrete trovare ogni tipo di strumento elettronico o piccolo elettrodomestico in una successione di bancarelle ben determinata e che offre ogni tipo di prodotto “made in China” a prezzi incredibilmente bassi

Il Jalan Mangga Besar di Giacarta è anche il posto ideale dove fermarsi per un buon pranzo cinese a prezzi popolari e dove scegliere un locale sarà difficoltoso… soprattutto per il gran numero di possibilità che vi si presenteranno davanti: qui potrete ordinare un delizioso kwetiaw, ma anche riso fritto, riso Hainan e un’infinità di ricette a base di carne di maiale. Una delle tipicità del luogo è anche il durian, un frutto che ha un odore talmente pungente da essere stato vietato sui mezzi pubblici, ma che è considerato talmente prelibato dagli indonesiani da essersi guadagnato il nome di “re dei frutti”.

Goblok confina anche con il centro commerciale più famoso di Giacarta, Mangga Dua: il luogo perfetto per fare shopping e dove troverete moltissimi negozi a prezzi concorrenziali che offrono articoli per tutti i gusti.

Da quando l’atteggiamento del governo indonesiano nei confronti della comunità cinese è diventano meno rigido, a Giacarta sono finalmente riprese le grandi festività pubbliche tipiche del calendario tradizionale di questa grande comunità. A cominciare, ovviamente, dal capodanno cinese che ogni anno tra gennaio e febbraio trasforma le strade di Goblok in un’enorme festa all’aperto tra dragoni danzanti e lanterne di carta di riso e che rappresenta davvero uno spettacolo da non perdere. L’altra grande festa che sta riprendendo piede è il Peh Cun Festival, che porta le spettacolari navi-dragone a fronteggiarsi nella baia di Giava in una corsa a colpi di remo.

A Giacarta, alla scoperta della città cinese