5 cose da vedere a Trento e dintorni, poco fuori città

Cosa vedere a Trento e dintorni. Messi da parte sci, trekking e sport estremi, per chi ha voglia di una vacanza in zona c’è proprio tanta scelta

Dalle passeggiate in mezzo alla natura alle visite ai castelli medievali. Dalle chiese e santuari alle architetture militari della guerra, passando per interessanti musei. Oltre agli sport di montagna e quelli estremi, per i più atletici, gli amanti del turismo culturale hanno davvero l’imbarazzo della scelta tra cosa fare e cosa vedere a Trento e dintorni. Il Trentino offre moltissime attrazioni per tutti i gusti, per tutte le tasche e per tutte le età. Da poco fuori il centro storico sino a massimo un’ora di distanza, ecco qualche consiglio su come trascorrere qualche entusiasmante giornata nei dintorni del capoluogo trentino.

1. Doss e funivia per guardare Trento dall’alto
Cosa vedere dunque a Trento e nelle immediate vicinanze? Vicinissimo al centro della città, sulla riva destra dell’Adige, nel quartiere di Piedicastello, una piacevole passeggiata di una ventina di minuti vi permetterà di raggiungere il Doss Trento. Con i suoi 300 metri di altezza e gli 8 ettari di foresta che lo ricoprono, questo sperone di roccia rappresenta un punto strategico da cui gustare il fantastico panorama dell’intera città vista dall’alto.

Ma il panorama non è tutto. Sul Doss, infatti, meritano sicuramente uno sguardo i resti del perimetro di una basilica paleocristiana, chiaro segno dell’importanza storica di questo monte per la città, con tanto di mosaico a pavimento del VI secolo, e il mausoleo intitolato all’irredentista Cesare Battisti. Accanto al mausoleo, quattro cannoni della cosiddetta “Batteria Battisti” che completavano il sistema fortificato insieme a una stazione per piccioni viaggiatori, una caserma detta “Casa Nobile” e una polveriera, in cui è ospitato il Museo nazionale storico degli Alpini (chiuso per restauro dall’agosto 2017).

Se non soffrite di vertigini e ancora non avete ammirato la città dall’alto, non perdete la vista spettacolare dalla funivia che collega Trento a Sardagna, sobborgo a 600 metri sul livello del mare. Due cabine su fune coprono un dislivello di circa 400 metri in 4 minuti: giusto il tempo di ammirare la città e tutta la zona.

2. Un tuffo nel passato a Castel Beseno
Altra cosa da vedere nella Valle dell’Adige, a circa 20 chilometri da Trento, non perdetevi Castel Beseno, la più grande struttura fortificata del Trentino, teatro di battaglie epocali fin dalla sua nascita nel XII secolo. L’edificio è caratterizzato da grandi bastioni del Cinquecento, ed è quasi completamente visitabile, dai cortili al ponte levatoio, fino agli edifici interni della fortezza, un tempo adibiti a cucine, forni per il pane, cantine e magazzini, dove sono esposti anche arredi e utensili originali dell’epoca.

Potrete poi percorrere il camminamento di ronda e ammirare la polveriera, la torre dell’orologio, il granaio e anche le case in cui abitavano i castellani. E perché non provare uniformi, corazze e armi, e per immedesimarsi per un poco nei cavalieri del 1700? Le rievocazioni storiche, messe in scena ogni anno in occasione di diverse manifestazioni, vi faranno tornare indietro nel tempo, dandovi un’idea abbastanza precisa di come si svolgeva la vita all’interno delle sue mura.

3. La Grande Guerra al Forte Belvedere
Costeggiando le sponde del lago Caldonazzo, in circa un’ora di macchina da Trento, potrete arrivare al Forte Belvedere, struttura utilizzata dagli austriaci per difendere la frontiera, che offre ancora oggi uno spaccato della vita delle sentinelle in tempo di guerra, tra stretti cunicoli umidi e vecchi alloggi. Qui è visitabile anche una bellissima mostra allestita nell’ambito di Trentino ’14-’18: dalla guerra alla pace, manifestazione per la celebrazione del Centenario della Grande Guerra con eventi e mostre in tutta la regione.

4. Due passi al Monte Bondone
Se avete qualche dubbio su cosa fare e cosa vedere in zona, sappiate che circa mezz’ora di macchina a sud di Trento, le sagome delle principali cime del Monte Bondone, noto come l’Alpe di Trento, rappresentano un’ottima opzione dominano la città. Si tratta di una Riserva Naturale Integrale che offre sport, svago e splendidi panorami in tutte le stagioni. Oltre alla neve e i divertimenti dello snowpark, infatti, la zona da la possibilità di cimentarsi in escursioni a piedi, a cavallo e in mountain bike e di provare il parapendio e l’arrampicata.

5. Pace e silenzio all’Eremo di San Romedio
Proseguendo il tour nei dintorni di Trento, ma spostandoci questa volta a nord, per i più religiosi o anche i semplici curiosi è d’obbligo una visita all’eremo di San Romedio. Situato su un ripido sperone di roccia, nello splendido scenario naturale della Val di Non, il santuario è costituito da cinque chiese costruite tra il 1000 e il 1918 unite tra loro dai 130 gradini di una spettacolare scalinata.

In ognuna delle cinque chiese ci sono particolarità da ammirare. Dallo splendido portale romanico della chiesa antica e sacello alla cappella di conti e baroni, in stile gotico-clesiano, della chiesa di San Michele, sino alla cappella dell’Addolorata, nata come ex voto dei reduci della guerra. A dispetto del silenzio e della pace che vi si respirano tutto l’anno, il santuario si anima improvvisamente durante i festeggiamenti di san Romedio, a gennaio, e d’estate, in occasione delle manifestazioni culturali e artistiche.

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