Due giorni nella capitale dell’Ungheria: la magia di Budapest

Viaggio nella capitale dell’Ungheria: rimarrete incantati dalle ricchezze della città, tra monumenti, luoghi di divertimento e ambienti artistici

Non si può progettare una vacanza in Ungheria senza inserire Budapest tra le mete da visitare. Attraversata dal Danubio che divide la parte di Buda da quella di Pest, la città offre numerosi luoghi di interesse conosciuti in tutto il mondo. Due giorni sono sufficienti per visitare le zone più caratteristiche della città che, data la sua natura eclettica, appassionerà qualsiasi tipo di visitatore, dai più piccini agli adulti, coppie in cerca di divertimento e amanti della cultura.

Un primo luogo da visitare a Budapest è sicuramente il Castello di Buda, anche noto come Palazzo Reale. Questo monumento magnificente si erge sulla cima della collina di Várhegy e ha una storia lunga più di settecento anni. Infatti, la prima costruzione risale al XIII secolo anche se, successivamente, ha subito una lunga serie di distruzioni e ricostruzioni fino alla forma attuale, risalente alla seconda metà del Novecento.

All’interno del Castello si possono visitare luoghi di notevole interesse culturale. Anzitutto, il Museo storico di Budapest, per chi volesse approfondire la storia della splendida capitale dell’Ungheria. Inoltre, si può visitare la Galleria nazionale ungherese in cui sono esposti prodotti artistici medievali, assieme a opere di artisti contemporanei. Un’ulteriore chicca del Castello è rappresentata dalla Biblioteca nazionale, luogo imperdibile per tutti gli appassionati dei libri antichi.

Completata la visita al Castello, raggiungete la riva del Danubio scendendo a piedi oppure per mezzo della funicolare che collega la cima della collina di Várhegy al Ponte delle Catene. Questo ponte ottocentesco ha una rilevanza simbolica notevole: rappresenta la prima costruzione permanente di collegamento della città di Buda con quella di Pest. Si pensi che prima della sua costruzione, le due città venivano collegate solamente durante alcuni mesi dell’anno per mezzo di un ponte assemblabile di legno.

A questo punto, proseguite la visita verso altri due monumenti suggestivi della capitale dell’Ungheria e non lontani dal colle del Castello. In primo luogo, uno dei monumenti nominati patrimonio dell’umanità UNESCO: l’imponente Bastione dei Pescatori, da cui si può ammirare un panorama mozzafiato sulla capitale. È interessante notare che le sette torrette da cui è costituito rappresentano le sette tribù che nel IX secolo diedero i natali al regno di Ungheria. Successivamente, potete visitare l’antica chiesa duecentesca di san Mattia, progettata dallo stesso architetto che edificò il Bastione.

Queste sono alcune delle mete di Buda, nella parte ovest del Danubio e non ci rimane, quindi, che scoprire anche l’altra faccia della città, ovvero la zona di Pest, ad Est del grande fiume. Pertanto, passando per il Ponte delle Catene e attraversato il fiume, raggiungete un altro luogo molto interessante: la Basilica di santo Stefano. Questa importante chiesa della capitale deve il suo nome al primo sovrano d’Ungheria, il re Stefano, la cui mano si trova nel reliquiario della Basilica, e le sue notevoli dimensioni la rendono la terza chiesa più grande dello Stato. Non bisogna dimenticare che Budapest offre numerose opportunità di divertimento e la zona attigua alla Basilica è proprio una delle più frequentate nelle ore serali. Dunque perché non inserire all’interno del menù anche il piatto tipico di queste zone, il gulasch?

Se il primo giorno siete riusciti a visitare tutto questo, potete incominciare il secondo giorno nella capitale visitando il Parlamento dell’Ungheria, nella zona di Pest vicina alle sponde del Danubio. Una volta entrati, potrete ammirare la cupola che con i suoi 96 metri di altezza svetta sopra tutte le costruzioni della città e nella sala della cupola troverete la sfarzosa corona del re santo Stefano, insieme ad altri gioielli regali e dall’alto valore simbolico per il Paese.

Dopo un’attenta visita di uno dei monumenti simbolo dell’Ungheria, potrete raggiungere con la metropolitana il parco del Városliget, la più estesa zona verde della capitale dell’Ungheria e che raccoglie numerose attrazioni. Se vitate la città in inverno vi aspetta da provare la pista di pattinaggio più grande d’Europa. Se, invece, volete concedervi un momento di relax, potrete accedere al cuore del parco ed entrare nei meravigliosi bagni termali, dotati di piscine all’aperto e al chiuso disponibili tutto l’anno.

Le sorprese del parco non finisco qui e se viaggiate in famiglia allora non può mancare anche una visita al grande zoo di Budapest. Oppure, per tutti gli appassionati di arte o anche solo per chi desidera coronare la visita in questa città, è necessaria una visita ad uno dei musei più rappresentativi d’Europa: il Museo delle Belle Arti (anche se, purtroppo, a causa della sua ristrutturazione riaprirà a marzo 2018). In questo luogo, si trovano collezioni di opere d’arte appartenenti a tutte le epoche che la città ha attraversato, di pittori e scultori il cui nome soltanto lascia senza parole: Pieter Bruegel, Francisco Goya, Raffaello Sanzio e Tiziano Vecellio (solo per citarne alcuni).

Due giorni nella capitale dell’Ungheria: la magia di Budapest