Weekend nel borgo di Squillace con visita al castello normanno

Due giorni nel borgo medievale di Squillace, tra mare e collina. Immersi nell'archeologia e nelle tradizioni a un passo da splendide spiagge ioniche

Se avete un weekend a disposizione e non sapete scegliere tra il mare e una vacanza un po’ più “impegnata”, Squillace è il posto che fa per voi. Sulla costa ionica della Calabria, a mezz’ora di macchina da Catanzaro, la cittadina rappresenta un interessante mix tra cultura e spiagge. Due giorni potrebbero bastare per farvi incuriosire dalle bellezze del borgo e godervi un po’ di relax in una delle belle spiagge del golfo.

Il centro storico del paese, chiamato Squillace storica, o superiore o antica, è arroccato a oltre 300 metri di altitudine, sul versante orientale della Catena delle Serre, non molto lontano dal mare. Si tratta di un bellissimo borgo costruito nel VI secolo d.C., con struttura medievale e tra i suoi stretti vicoli e i suoi edifici storici non vi sarà difficile cogliere le testimonianze dell’importanza strategica e religiosa che ha rivestito in tempi lontani.

Nel punto più alto del borgo medievale, a guardia del paese e dei dintorni, sorge uno dei gioielli più preziosi di Squillace, il castello normanno. Le sue mura caratterizzano la sagoma della cittadina, ben visibile fin dai tornanti che dal lido portano alla parte alta, e, se avrete voglia di fare una visita, dall’interno potrete godere di una vista spettacolare sul villaggio e sul golfo.

Nonostante il terremoto che colpì la Calabria e Squillace il 14 febbraio 1783, il castello mostra ancora, ben visibile, la sua struttura, la muratura in pietra e il portale bugnato con lo stemma dei Borgia. Lasciatevi incuriosire poi dalle stanze del piccolo Museo del castello: nella cosiddetta “Sala dei Guerrieri”, oltre vari altri reperti storici, sono conservati gli scheletri di due combattenti del XIII/XIV secolo, ritrovati durante una campagna di scavo de l’Ecole francaise.

Poco sotto il castello, tra i vicoli e i meravigliosi portali artistici in pietra lavorata, non perdete la chiesetta gotica di Santa Maria della Pietà. È oggi sconsacrata, molto piccola, di architettura tardo-gotica e costruita interamente in pietra squadrata e lavorata, su pianta quadrata, con archi e portali ogivali. Il suo interno a volte è spettacolare, ricca di simboli che, a quanto pare, appartengono alla tradizione templare.

Se avete voglia di una passeggiata fuori Squillace, poi, lasciando la provinciale e proseguendo verso nord su una stradina sterrata, godetevi una visita al Ponte Ghetterello, meglio noto come Ponte del Diavolo. È costruito in pietra locale, il granito non lavorato, con una arcata ogivale a “schiena d’asino”. Il ponte serviva per l’attraversamento del fiume Ghetterello, appunto, e l’entrata al borgo dalla Porta Giudaica, in prossimità dell’antico quartiere ebraico.

Gli amanti della storia religiosa, o anche semplicemente della sua bella architettura, non devono dimenticare che Squillace è stato un importantissimo centro ecclesiastico, una tra le prime diocesi in Calabria di rito greco. Secondo antichi documenti, prima del terremoto del 1793 a Squillace si potevano contare ben 28 chiese, tre conventi maschili e quattro femminili.

Tra le strade del borgo antico, a pochi passi l’una dall’altra, la bella cattedrale, o basilica minore, di Santa Maria Assunta e il Museo diocesano di arte sacra. La cattedrale è stata edificata, in stile neoclassico, sui ruderi della prima costruzione normanna: la riconoscerete subito per la splendida facciata in pietra da taglio di ispirazione romanica e dal corpo centrale un po’ avanzato rispetto alle due navate laterali.

A pochi passi dalla cattedrale di Squillace, in una splendida posizione panoramica ai margini del centro storico, poi, date uno sguardo anche alle rovine della chiesa e del convento di Santa Chiara. Dell’imponente struttura, edificato nel XIV secolo, oggi restano soltanto la facciata principale, il matroneo e l’ossatura muraria principale, che resiste, comunque imponente e sorprendentemente solida.

Se siete stanchi di passeggiare e volete godervi anche qualche ora del weekend in relax al mare, a meno di 10 chilometri dal centro di Squillace, sulla costa, sorge invece Squillace lido, o marina, affacciata sul golfo omonimo. Alcuni chilometri di sabbia bianca e mare cristallino, con la possibilità di affittare ombrellone e lettino, per godere del comfort degli stabilimenti balneari, o, se preferite, la tranquillità della spiaggia libera. Pochi chilometri in a sud, poi, la piccola baia e le meravigliose scogliere del promontorio di Santa Maria del Mare.

Weekend nel borgo di Squillace con visita al castello normanno